Consigli utili

►  Asma e sport........ma quale?

Prendere parte attiva in alcuni tipi di sport o attività fisiche è una parte importante della terapia dell'asma bronchiale.

Occorre sottolineare che lo sport più "asmogenico" cioè che provoca più facilmente crisi asmatiche è la corsa libera, sono da controindicare altri sport che richiedono uno sforzo fisico violento e breve quali: il sollevamento pesi, la lotta, la scherma, ed altri.


Al contrario, sono indicate discipline sportive dove gli sforzi sono presenti ma brevi e/o sono caratterizzati da movimenti delle braccia e/o gesti tecnici sincronizzati con la respirazione (nuoto, sci di fondo, pattinaggio).


Gli sport di squadra, attività di tipo aerobico-anaerobico alternato come: il calcio, la palla mano, la pallacanestro, la pallavolo, l'hockey a rotelle, che richiedono corse non continuative alternate a periodi di sosta, sono particolarmente consigliati per gli asmatici.
        

Sport subacquei, sport che coinvolgono i motori, sono sconsigliati, così come quelle discipline in cui è difficile intervenire in caso di bisogno: alpinismo, paracadutismo, ecc.
Per quanto riguarda la montagna, anche l'imprudente risalita con mezzi meccanici (seggiovie, funivie, ecc.) oltre i 3000 metri di altitudine, soprattutto appena giunti dalla pianura con la mancanza di acclimatamento, potrebbe portare alla manifestazione di crisi asmatiche.


Vale la pena di ricordare come il luogo dove si pratica lo sport, possa condizionare la comparsa dei sintomi dell'asma: per esempio la corsa in un prato per un allergico ai pollini, lo sforzo fatto in una palestra polverosa che espone all'inalazione di polveri irritanti o di acari, un' elevata concentrazione di cloro nell'acqua delle piscine e la pratica dello sport in ambienti freddi o in presenza di aria troppo fredda e secca.

In conclusione, occorre ribadire che il paziente che vuole fare ginnastica o sport deve essere sempre "coperto" da una adeguata cura farmacologica, che stabilizzi la malattia asmatica e prevenga le crisi di broncospasmo; si raccomanda quindi di non fare sforzi fisici e/o praticare sport durante le crisi asmatiche e nei periodi di instabilità della malattia stessa.

La ginnastica fa bene perché...


 Migliora la capacità del cuore di pompare sangue in tutto il corpo, trasportando ossigeno e rimuovendo l'anidride carbonica.
 Aumenta l’efficienza della muscolatura coinvolta nella respirazione (diaframma, muscoli intercostali, collo, scapole, braccia).
 Migliora la resistenza e la tolleranza allo sforzo, insegna ad utilizzare al meglio le proprie energie.
 È divertente, migliora il tono dell'umore, è un eccellente espediente per controllare l'ansia e migliora la qualità della vita.
Una regolare attività fisica è necessaria per il mantenimento dello stato di benessere e salute di ogni individuo.

L'asmatico non fa eccezione e deve trovarsi nelle condizioni di poter svolgere qualunque attività e trarre beneficio da esercizi sia prettamente respiratori che di preriscaldamento muscolare, stretching ed allenamento a esercizio fisico più in generale.
Per ottenere ciò, il paziente asmatico, oltre che a essere ben controllato farmacologicamente, deve imparare le corrette tecniche respiratorie per migliorare le proprie capacità polmonari e affrontare così più adeguatamente l'esercizio fisico.

La ginnastica va assolutamente evitata durante le crisi asmatiche (può aggravare la crisi); va posta in ogni caso cautela nei pazienti con asma bronchiale in fase acuta o anche in fase instabile.

Sarà quindi indispensabile l’indicazione da parte del medico su come fare ginnastica e quali esercizi sono più adatti alle condizioni del paziente.

La ginnastica come e quando...

Come...

Indossare abiti comodi e scarpe adatte per muoversi meglio e con maggiore sicurezza. Bere in abbondanza per ristabilire la quantità di liquidi persi durante l'esercizio. Eseguire gli esercizi con calma e in totale relax. Camminare, salire le scale (eventualmente anche usare la cyclette) è comunque una sana abitudine che aiuta cuore e polmoni. Evitare sforzi fisici intensi e violenti, rispettando i propri limiti; la ginnastica non deve far "soffrire".

Quando...

Almeno mezz'ora al giorno: un quarto d'ora alla mattina e nel tardo pomeriggio. Almeno tre ore dopo i pasti, per non costringere il corpo a fare due cose nello stesso momento (esercitarsi e digerire!).


 
 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 


Agenda

4 maggio 2011
Centro Commerciale "le Vele" Quartucciu
ore 09.00

Giornata Mondiale dell'Asma

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L’Associazione  Asma Sardegna è nata a Cagliari nel 1996, su iniziativa di un gruppo  di pazienti asmatici ed allergici, per sostenere la lotta contro l’asma e le allergie e per promuovere quelle azioni atte a favorire  il miglioramento della qualità della vita di chi soffre di queste patologie.

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